Un’indagine condotta da Facile.it rivela che l’83% degli italiani tra i 18 e i 60 anni, non può fare a meno della connessione Wi-Fi, neppure in vacanza. Dallo studio è emerso che un individuo su tre non può fare a meno di scegliere di frequentare un ristorante, un hotel o un’attività commerciale in base alla presenza, o meno, della connessione Wi-Fi.

Ma chi utilizza prevalentemente Internet e come? Il 40% dei giovani sfrutta la rete per almeno 4 ore quotidiane. Nel 15% dei casi, si arriva a oltre 6 ore di utilizzo continuo. Ad avere il maggior numero di visite sono i social network e i siti che propongono contenuti video in streaming, ai quali si accede nel 95% dei casi tramite il proprio smartphone.

Alla luce di questi dati abbiamo voluto indagare ulteriormente sulla questione, cercando di comprendere più da vicino quanto la questione legata all’importanza del Wi-Fi pubblico sia sentita e vissuta come fondamentale dagli italiani. Abbiamo condotto una serie di interviste che ci hanno portati ad avere maggior consapevolezza della questione. Di seguito è possibile leggere l’intervista sostenuta da Fabio, un ragazzo di 22 anni dell’Emilia Romagna che ha partecipato al nostro studio.

D: Ciao Fabio, iniziamo con le presentazioni!

R: Mi chiamo Fabio, ho 22 anni e studio Management e Marketing all’Università di Bologna. Sono un appassionato di videogiochi e di musica, lavoro part-time in un pub e posso dire tranquillamente di essere “dipendente” in tutto e per tutto dal mio cellulare.

D: Non ti spaventa questa tua “dipendenza”?

R: Onestamente non molto. Sono dell’idea che ormai tutti siamo assolutamente dipendenti da smartphone e tablet. Certo, credo che ci sia una specie di limite invalicabile tra la normalità e la patologia anche in questi casi, ma direi di rientrare nel perfetto standard del ragazzo che sta sempre con la testa china su uno schermo Full HD da 5 pollici. Lavorando in un pub mi sono reso conto di quanto tutto ciò sia ormai considerato uno standard, la normalità, se vogliamo. L’unica cosa che mi spaventa è l’alienazione di molte persone, tanti miei coetanei e colleghi universitari preferiscono chattare una sera su WhatsApp con persone conosciute online, anziché uscire a prendersi una birra. Io rientro nella categoria di persone che preferiscono socializzare e uscire con gli amici, davanti a un boccale di doppio malto schiumosa o in un locale, ad ascoltare della buona musica dal vivo, e controllare di tanto in tanto il telefono per rispondere ai messaggi o postare foto su Instagram.

D: Il pub nel quale lavori dispone di una rete Wi-Fi gratuita?

R: Sì, quando ho iniziato a lavorarci il proprietario e tutti noi camerieri eravamo costantemente bombardati dalle lamentele di chi provava a connettersi, trovandosi a navigare a velocità scarsissime. Il proprietario, essendo poco informato sull’argomento, aveva semplicemente tolto la password alla propria linea ADSL. Solo che quando un pub è pieno, significa che ci sono oltre cento persone che provano a collegarsi a una linea non ottimizzata per gestire un’utenza del genere. L’ho aiutato a reperire online qualche informazione sui sistemi adottati dagli altri pub e ho scoperto Socialhive. Non abbiamo più avuto lamentele 😊

D: Come viene utilizzata la vostra rete?

R: La maggior parte dei nostri clienti si collega tramite lo smartphone. Ogni tanto spunta qualcuno che si porta dietro il tablet, ma sono per lo più turisti o persone di passaggio. Non sono pochi coloro che vengono a cena da noi con il PC, se ne stanno seduti al proprio tavolo con un panino e una birra davanti a lavorare fino a sera. Dagli analytics che Socialhive ci permette di consultare, la maggior parte usa Internet da quando arriva a quando se ne va, con brevi sessioni di cinque-dieci minuti dove evidentemente controllano i social e/o la posta. Ogni tanto capitano anche persone che fanno videochiamate tramite Skype.

la-connessione-WiFi-è-indispensabile

La connessione ad Internet è indispensabile nella nostra quotidianità.

D: A tuo avviso, avere una rete Wi-Fi aperta al pubblico per il pub nel quale lavori, ha più svantaggi o più vantaggi?

R: Più vantaggi, senza ombra di dubbio. Le persone tendono a rimanere più a lungo nel nostro locale e, di conseguenza, ordinano molto di più da bere. Avendo vissuto sia il periodo nel quale la nostra connessione era penosa che quello attuale, posso dire senza ombra di dubbio che gli incassi sono aumentati, i clienti anche e non abbiamo più avuto lamentele relative alla rete Wi-Fi scarsa o poco performante.

D: Anche tu utilizzi la connessione Wi-Fi negli spazi pubblici?

R: Sì, sempre. Nonostante il mio piano tariffario includa dei Gb mensili, quando posso utilizzare una connessione gratuita la utilizzo sempre.

D: La presenza o meno di una connessione Wi-Fi influenza le tue scelte?

R: In maniera indiretta, tendo sempre a visitare luoghi (locali, hotel, ristoranti) che offrono la connessione a Internet gratuita. Magari poi non la utilizzo neppure, ma solo il fatto di sapere che, nel caso in cui ne avessi bisogno potrei trovarla a mia disposizione, influenza decisamente le mie scelte.

“Meglio morto che senza Wi-Fi!”

Stiamo esagerando? Alla luce del sondaggio condotto da OnePoll, intitolato per un mese, a cosa rinunceresti pur di avere sempre a disposizione una connessione WiFi? sembrerebbe proprio di no. Su un campione di 1500 statunitensi in possesso di smartphone:

  • Il 37% rinuncerebbe agli alcolici;
  • Il 34% al cibo dei fast food;
  • Il 24% al caffè;
  • Il 21% al sesso.

Internet è indispensabile, ormai. Non possiamo più farne a meno. Alla luce dei dati raccolti dagli studi che abbiamo riassunto e stando alle parole del nostro giovane intervistato, è evidente che ormai risulta essere indispensabile una presa di coscienza forte nei confronti di una società che è diversa dal boom dei social, degli smartphone e dei tablet. La rete non è solo un mezzo per divertirsi e svagarsi, ma una necessità e un’opportunità da cogliere al volo, per attività commerciali e aziende.