La sicurezza della rete aziendale dovrebbe essere sempre al primo posto per tutte le realtà di business. Molto spesso però le aziende non seguono questo consiglio, mantenendo un atteggiamento indifferente al possibile problema sicurezza che può essere davvero pericoloso sia per l’infrastruttura di rete sia per i dati, sensibili e non, che trafficano all’interno di essa.

Confidare sul fatto di essere stati fortunati fino ad oggi con la sicurezza informatica, è un altro atteggiamento davvero dannoso per la salute telematica della rete, perché le cyber insidie sono sempre in agguato anche se non si è una super azienda facile bersaglio degli hackers.

Proprio per disincentivare questo atteggiamento sbagliato, abbiamo deciso di condividere 5 consigli basilari sulla sicurezza delle reti aziendali, siano esse piccole realtà small business oppure grandi infrastrutture enterprise.

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5 consigli sulla sicurezza della rete aziendale

1 – Utilizzare password sicure

L’importanza di utilizzare password sicure e di aggiornarle con una frequenza regolare è sempre sottovalutata dalle aziende. Utilizzare un generatore di password è un buon inizio per avere parole non di senso compiuto, altrimenti facilmente violabili da sistemi di hackeraggio.

Dove è inoltre disponibile consigliamo di implementare (od utilizzare se è un servizio esterno come Google Gmail) il sistema di autenticazione a due fattori per alzare ulteriormente il livello di sicurezza degli accessi.

2 – Fai fare un audit ad una azienda specializzata

Quando si parla di sicurezza dell’infrastruttura non conviene mai prenderla troppo alla leggera. La posizione geografica, i vari Provider scelti, i mail server sono solo alcune componenti di un sistema unico e delicato. Sarebbe un ottima procedura che un’azienda specializzata in sicurezza realizzi un audit per scansionare la rete e rilevare eventuali punti critici suggerendo soluzioni efficaci.

3 – Sviluppare un robusto programma Information Security

La minaccia di violazioni informatiche è concreta e reale e come già detto ampiamente, non conviene trascurare la sicurezza generale dell’infrastruttura di rete. Un ottimo inizio è sviluppare programma di informazione di sicurezza che comprenda politiche di sicurezza, identificazione di sistema e dati, Incident Response Planning, gestione della configurazione, formazione e sensibilizzazione, disaster recovery e molti altri elementi di criticità.

4 – Investire in un Managed Security Service Provider

La grande domanda di oggi non è se un attacco informatico accadrà, ma “Quando accadrà, la mia infrastruttura è pronta?”. Purtroppo la maggior parte delle violazioni alle reti dei dati passa inosservato a molte aziende e quindi per diversi mesi i dati sensibili nel sistema sono alla mercé di hacker. Le statistiche rivelano che la media temporale è di 191 giorni da quando una azienda si accorge di una violazione nel proprio sistema. A questo punto è evidente che un Managed Security Service Provider controllerà in real time che i sistemi non siano compromessi da software e violazioni malevole, riducendo drasticamente il tempo di rilevamento e le perdite di informazioni.

5 – Formazione dei dipendenti sui protocolli di sicurezza

I dipendenti di un’azienda hanno le loro abitudini di navigazione, che spesso fanno molta fatica a correggere. Per proteggere efficacemente le informazioni sensibili nelle reti aziendali, è determinante un programma di formazione sulla sicurezza che aggiorni tutto il personale sui protocolli adottati per la protezione dei dati.

Molto spesso, ad esempio, ci si dimentica che la rete Internet sia una risorsa pubblica, e che quindi non c’è alcuna garanzia per la privacy soprattutto in siti della categoria social networking. Se i dipendenti di un’azienda utilizzano i social network come Facebook e LinkedIn sui dispositivi aziendali, è determinante educarli sui protocolli di sicurezza per le reti sociali al fine di preservare la sicurezza informatica.